CONOSCIAMO KLAUS COSTA, GOVERNATORE DELLA LEGIONE GLADIUS

di Anna Maria Esposito

Klaus, innanzitutto grazie per la tua disponibilità e per aver accettato il mio invito.

Che significa essere governatore di un gruppo storico militare?

Essere ispiratore e guida di persone che condividono la stessa passione e dedizione verso gli Ordini Cavallereschi di Crociata Memoria, sotto tutti gli aspetti: nelle vestizioni, nelle cerimonialità, nella gerarchia militare, nell’Araldica di ciascun membro e nell’esercizio della spada.

Klaus Costa insieme ad alcuni componenti della Legione Gladius

Cosa erano gli Ordini Cavallereschi?

È strano a dirsi, ma erano ordini monastici che, grazie alla predicazione di San Bernardo di Clairvaux, dovevano imbracciare le armi per difendere i pellegrini nel loro estenuante viaggio verso Gerusalemme e poi per difendere Gerusalemme stessa. Gli Ordini più conosciuti, divenuti monastico militari, erano: “I Cavalieri del Tempio”, più noti come Templari, poi “I Cavalieri dell’Hospitium di San Giovanni” in Gerusalemme, detti Hospitalieri ed, ancora, “I Cavalieri della chiesa di Santa Maria Teutonica”, detti Teutonici. Infine vi erano i Cavalieri che proteggevano il Santo Sepolcro.

Annunci

Perché come Legione Gladius rappresentate gli Hospitalieri?

Ritengo che le storiche vicissitudini, che conosciamo, mostrino come i Cavalieri di San Giovanni abbiano continuato la loro esistenza anche dopo la perdita di Malta, a causa di Napoleone, sia nel ramo russo che in quello occidentale. I Templari invece ebbero, grazie a Filippo il Bello, il compimento del loro triste destino, anche se in realtà non scomparvero del tutto. Oserei dire che la loro storia non sia affatto conclusa.

Prova ne è la Pergamena di Chinon, un documento chiave, perso negli archivi segreti vaticani, ritrovato poi nel 2001 dalla storica Barbara Frale e pubblicato nel 2007 con tutti i documenti relativi al processo. La Pergamena dimostra che il Papa Clemente V, segretamente, assolse definitivamente i capi dell’Ordine, sospendendo e non sciogliendo l’Ordine dei Templari.

La realtà degli Hospitalieri è più attinente alla mia passione monastica. Oggi faccio parte dell’Ordine dei Cavalieri di Russia come Ufficiale e Maestro D’Armi, oltre ad essere membro della Consulta Araldica Dell’Accademia Mauriziana.

Klaus Costa
Annunci
Annunci

Parlando di vestizione, perché i colori dei mantelli dei cavalieri variano in base all’Ordine di appartenenza?

Il miglior modo per trattare questo aspetto è rifugiarsi nell’iconografia a noi pervenuta. La Regola Benedettina, seguita dagli Hospitalieri, prevedeva il nero nell’ambito monastico, ecco perché fino ad oggi i Cavalieri Hospitalieri, nelle loro varie diramazioni, indossano tutti vesti nere.

Per quanto riguarda i Templari, il bianco ne rappresenta la purezza divina nel loro agire.

I Cavalieri Di Santa Maria Teutonica in Gerusalemme adottarono l’aspetto militare dei Templari, scegliendo quindi un manto bianco, ma sotto l’aspetto monastico assistenziale si riferiscono agli Hospitalieri, prediligendo una croce di color nero.

Qualcuno potrebbe chiedersi:” Ma perché la Croce bianca negli Hospitalieri?”

È la Croce della Repubblica Amalfitana. Il loro fondatore era un laico amalfitano, che arrivato a Gerusalemme, aveva ricevuto dall’Emiro, che a quel tempo la governava, un luogo dedicato a San Giovanni, dove poter curare, ristorare, assistere i pellegrini. Il cosiddetto Hospitium, forse la prima forma di Ospedale.

Successivamente a dei Cavalieri, provenienti dalla Provenza, furono affidate le stalle del Tempio di Gerusalemme e furono così chiamati i Cavalieri del Tempio. Ai Teutonici fu affidata la chiesetta di Santa Maria Teutonica.

In che cosa consiste una Rievocazione Medievale?

È un rifacimento ai nostri giorni di eventi e fatti avvenuti in epoche lontane, mantenendo il principio filologico che è l’arma più potente per vincere questo difficile passaggio dal passato verso il futuro, attraverso uno spazio temporale che costituisce il continuum della nostra vita.

Sul campo una Rievocazione si realizza tramite l’utilizzo di strumenti adeguati al tempo che si vuole ripercorrere, quindi la vestizione, le armi, l’aspetto visuale, la location, i riti, le cerimonialità ed infine, quella che, ai nostri giorni, è conosciuta col nome di colonna sonora, che costituisce, pur essendo una dimensione moderna, la cornice che rende affascinante il tutto.

Klaus Costa
Annunci
Annunci

Klaus come vorresti concludere questa nostra chiacchierata?

“Noi siamo uomini dei nostri giorni, ma proveniamo da tempi molto antichi. Noi siamo italici, fonte di civiltà. Lo dice la Storia.”

Grazie Klaus per averci fatto entrare, in punta di piedi, nel mondo cavalleresco.

Segui le attività della Legione Gladius sulla pagina Facebook

Annunci

RICEVI I NOSTRI ARTICOLI SULLA TUA MAIL

Un commento Aggiungi il tuo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...